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Progetto integrato territoriale: 2 milioni e 800 mila euro per le piccole e medie imprese e le società consortili delle aree montane

creato da Ufficio Stampa
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ultima modifica 14/04/2010 16:55

Finanziabili i processi di innovazione per un massimo di 50 mila euro


 


Scommettere sull’innovazione per recuperare competitività e superare la crisi. Le imprese teramane delle aree “montane e parzialmente montane” che investono sul futuro possono contare sull’aiuto dei i contributi del PIT - Progetto Integrato Territoriale (Asse I Attività 2.1).

Da oggi, infatti, è pubblicato sul Bura (e sul sito della Provincia ) il bando per accedere ai contributi che finanzieranno programmi di investimento per l’ innovazione tecnologica, di processo e di riorganizzazione dei servizi. Potranno essere utilizzati dalle piccole e medie imprese (anche in forma cooperativa) e dalle società consortili che hanno sede nei 28 Comuni individuati dalla “zonizzazione” europea. Sono disponibili 2 milioni e 858.710 mila euro e i progetti dovranno essere presentati entro il 14 giugno.

Saranno concessi contributi, fino ad un massimo di 50 mila euro, alle imprese che investono in processi di innovazione (ammodernamento di impianti, miglioramento delle prestazioni quali-quantitative dell’impresa, posizionamento competitivo e quindi marketing, innovazione e conoscenza nel processo produttivo; valorizzazione dei territori montani e parzialmente montani).

“Diamo seguito ad un lavoro iniziato dalla precedente amministrazione – afferma l’assessore alle Attività produttive, Ezio Vannucci – con l’auspicio che i contributi a fondo perduto e le finalità dell’intervento pubblico costituiscano una carta da giocare contro la crisi, tenuto conto che i contributi sono specificatamente rivolti ad aziende collocate in aree interne e montane. Nei prossimi giorni inizieremo a fare animazione territoriale organizzando incontri con associazioni di categoria e ordini professionali interesati, commercialisti e consulenti del lavoro, in maniera da dare ampia diffusione alle modalità di partecipazione”.

Teramo 14 aprile 2010


Localizzazione degli interventi cofinanziati
L’ambito territoriale destinatario degli interventi, coinvolge 28 Comuni di cui 23 Comuni totalmente montani e 5 parzialmente montani per le superfici rientranti nella classificazione montana e facenti parte delle Comunità Montane M-N-O (Tabella A – Legge Regionale n°10 del 2008). I comuni totalmente montani sono i seguenti: Arsita, Basciano, Bisenti, Castel Castagna, Castellalto, Castelli, Castiglione Messer Raimondo, Castilenti, Cellino Attanasio, Cermignano, Colledara, Cortino, Crognaleto, Fano Adriano, Isola del Gran Sasso d'Italia, Montefino, Montorio al Vomano, Penna Sant'Andrea, Pietracamela, Rocca Santa Maria, Torricella Sicura, Tossicia, Valle Castellana.
I comuni parzialmente montani e le relative superfici in ettari (h) sono i seguenti:
Atri (h. 7.267), Campli (h. 3.650), Canzano (h. 1.200), Civitella del Tronto (h. 3.650), Notaresco (h. 1.501).
La domanda, redatta secondo lo schema scaricabile a fondo pagina, deve pervenire, entro e non oltre le ore 12 del 14 giugno 2010 a: Provincia di Teramo – 1° Settore – Gestione PIT – Via Carducci 33 – 64100 TERAMO, mediante raccomandata con avviso di ricevimento o a mezzo corriere o consegnata a mano.
Limiti alla presentazione di domanda
E’ consentita la presentazione di una sola domanda. I soggetti che presentano istanza ai sensi del bando PIT non devono aver presentato ulteriori richieste sulla stessa linea d’intervento (A) nel corrispondente bando Regionale finanziato dall’Attività I.2.1 del POR FESR Abruzzo 2007-2013 pena esclusione di tutte le istanze.
Risorse finanziarie
La dotazione finanziaria è pari a: €. 2.858.710,97 così ripartiti:
€. 2.286.968,78 destinati alle PMI anche in forma cooperativa;
€. 571.742,19 destinati alle società consortili.
Spese ammissibili :
- Acquisto di macchinari, attrezzature, impianti, software e hardware esclusivamente dedicati al progetto di innovazione con esclusione dei beni usati. Le spese concernenti l’acquisto di software non possono essere superiori al 20% delle spese ammissibili;
- Servizi di consulenza ed equipollenti utilizzati esclusivamente ai fini della realizzazione del progetto d’innovazione, compresi i servizi di consulenza gestionale, di assistenza tecnologica, servizi di trasferimento di tecnologie, consulenza in materia di acquisizione, protezione e commercializzazione dei diritti di proprietà intellettuale e di accordi di licenza, consulenza sul rispetto delle norme. Tali servizi non devono essere continuativi o periodici, né essere connessi alle normali spese di funzionamento dell’impresa. Inoltre, i servizi di consulenza dovranno necessariamente essere acquisiti da fonti esterne. Tali spese non possono essere superiori al 20% delle spese ammissibili;
- Acquisto di diritti di brevetto, di licenze, di know-how. Tali spese non possono essere superiori al 20% delle spese ammissibili;
- Spesa relativa alla perizia tecnica nella misura massima del 3% del costo totale ammissibile del progetto.
Quesiti e richiesta informazioni:
pit@provincia.teramo.it
0861 331304
0861 331575
Bando home page www.provincia.teramo.it

 

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