Goderecci Germana
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- ultima modifica 23/02/2018 12:55
Presidente
Insediatasi nel 2005, la Commissione Pari Opportunità, di cui sono stata Presidente, ha trattato vari temi riguardanti la donna: da quelli che ne sottolineavano il valore a quelli che rappresentavano criticità legate al genere femminile. Cultura, immigrazione, violenza, mobbing, formazione e informazione, sono solo alcuni degli argomenti di cui la CPO si è occupata, avvalendosi di esperti e personalità di spessore.
Per cinque anni la Commissione ha organizzato, nel mese di marzo, “Donne e...dintorni”, un contenitore di eventi culturali al femminile, per rendere omaggio a donne del nostro territorio che si sono distinte nella scrittura, nella pittura, nella scultura e nella musica.
Insieme alle organizzazioni umanitarie , la CPO ha parlato della condizione delle donne nei Paesi in guerra, soprattutto delle donne palestinesi che vivono nei territori occupati. Per esprimere al meglio la propria solidarietà, la Commissione ha proposto al Consiglio provinciale di sostenere le spese necessarie per permettere ad una bambina palestinese, indicata dalla Mezza Luna Rossa, di completare gli studi. Sempre in tema di immigrazione, è stato affrontato il difficile tema della mutilazione genitale che, purtroppo, ancora oggi viene praticata in alcuni Paesi africani anche su bambine che poi tornano in Italia.
Vorrei, inoltre, ricordare la ricerca fatta nei Comuni del nostro territorio provinciale sulla presenza femminile nelle istituzioni e l’impegno profuso nei confronti dei partiti per ottenere maggiore presenza di donne nelle liste elettorali e nei confronti dei Sindaci affinché costituissero la Commissione Pari Opportunità comunale.
In occasione del 60° anniversario del voto alle donne, sono stati organizzati convegni ed incontri nelle scuole per ricordare quella rivoluzione pacifica compiuta dalle donne per l’ottenimento di diritti fino ad allora negati. Con gli studenti si è parlato anche di violenza di genere insieme a professioniste, che da anni si impegnano nel contrastare il fenomeno.
Molta attenzione è stata posta alla comunicazione. A tale scopo, è stato pubblicato il mensile “Notizie Donne”, uno spazio a disposizione di tutti. Moltissimo il materiale arrivato, storie di donne, di conquiste ottenute, di obiettivi raggiunti ma anche di disperazione per la violenza subita, per la discriminazione sul lavoro. Storie che, insieme agli splendidi editoriali di Tania e di Patrizia o sono arrivate nelle mani di altre donne, hanno raggiunto il loro cuore e il loro cervello.
Alla Commissione va il merito di aver ottenuto l’apertura del Centro Antiviolenza “La Fenice”, primo caso di un servizio a tutela delle donne maltrattate che fa capo ad un ente provinciale ed anche, in quel periodo, unico aiuto strutturato nella provincia teramana per le vittime di maltrattamenti. Affinché tale servizio venisse svolto da personale altamente qualificato, la Commissione si è fatta carico della formazione delle prime operatrici del Centro, avvalendosi di esperte psicologhe, avvocate e assistenti sociali giunte da regioni dove il contrasto al fenomeno era in atto da tempo.
Nel 2009 la Commissione si è sciolta ma è difficile dimenticare l’entusiasmo e l’energia profusa da ognuna di noi nell’ideare e nel realizzare il programma, nella convinzione di aver fatto qualcosa di utile per le altre donne. E’ questo il ricordo più caro di quel periodo, una ricchezza che rimarrà sempre dentro di me.
L'intervento durante la manifestazione