Piano d'Area della Val Tordino
- Info
- ultima modifica 17/11/2008 13:09
Martedì 18 novembre, ore 9,30, il Forum plenario.
<br />
Il Presidente D’Agostino ha convocato enti, associazioni e portatori d’interesse per la presentazione dei primi risultati del progetto finalizzato a costruire una programmazione concertata dello sviluppo della vallata<br />
<br />
Si terrà martedì 18 novembre, nella sala consiliare della Provincia, a partire dalle ore 9,30, il Forum plenario del Piano d’Area della media e bassa Val Tordino. Si tratta dell’incontro di presentazione ad enti, associazioni e portatori di interesse dei primi risultati del progetto che la Provincia di Teramo ha promosso per costruire una programmazione concertata dello sviluppo della vallata. <br />
<br />
I nodi principali da affrontare sono:<br />
- lo sviluppo del sistema produttivo (dall’individuazione di nuove aree produttive al riutilizzo delle aree e degli edifici produttivi dimessi); <br />
- le priorità del sistema infrastrutturale (dalla realizzazione di una viabilità di collegamento tra il sistema vallivo del Tordino e quello del Vomano alla riattivazione dello scalo ferroviario di Sant’Atto per il trasporto merci fino ad arrivare al prolungamento della Teramo-Mare, al sistema unificato di piste ciclabili e al potenziamento del trasporto ferroviario come sistema di collegamento alternativo e a basso impatto); <br />
- la qualità ambientale e l’assetto del territorio (dalle politiche di incentivazione del turismo rurale alle iniziative a sostegno all’agricoltura di qualità e di pregio e difesa delle situazioni a rischio idrogeologico); <br />
- le centralità urbane e i servizi territoriali (soprattutto il riutilizzo di infrastrutture esistenti a servizio dei poli individuati come strategici per lo sviluppo e l’assegnazione di nuove funzioni alla statale 80 come asse urbano di collegamento); <br />
- la coesione sociale e la qualità della vita (disagio giovanile, occupazione e formazione, opportunità offerte dal territorio). <br />
<br />
“Un incontro particolarmente importante – afferma il Presidente D’Agostino – per il quale auspico una larga partecipazione. In quella sede, infatti, saranno discusse con tutti i soggetti interessati le questioni fondamentali emerse nel corso degli incontri tematici e dei focus group che l’Ufficio di Piano e la cabina di regia, composta dagli otto Comuni interessati, dal Consorzio industriale e della Provincia, hanno avuto in questi mesi”.