La Provincia diventa produttrice di energia con 11 impianti fotovoltaici per le scuole Oltre a ridurre di quasi il 60% i costi di produzione energetica, l'ente guadagna circa 3 milioni in 15 anni e elimina 240 tonnellate l'anno di emissioni.
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- ultima modifica 13/06/2011 18:11
Si tratta del primo investimento infrastrutturale del Patto dei Sindaci
“E’ la prima volta che un’opera pubblica non lascia oneri da pagare negli anni a venire ma solo proventi da riscuotere” così questa mattina l’assessore all’Ambiente Francesco Marconi presentando il piano del fotovoltaico nelle scuole superiori. Undici istituti, distribuiti fra tutti i poli scolastici provinciali( Atri, Teramo, nereto, Giulianova e Roseto) nei quali saranno installati impianti fotovoltaici che oltre a rendere autosufficienti energeticamente le scuole immetteranno in rete l’energia prodotta e, attraverso il cosiddetto “contributo in conto scambio” consentiranno un “guadagno” che in nei prossimi 15 anni sarà di circa 3 milioni di euro (vedi schede tecnica allegata).
Gli 11 impianti saranno realizzati con un investimento di 2 milioni di euro: 1 milione con il finanziamento regionale del programma regionale del Patto dei Sindaci e 1 milione con fondi propri.
“Nonostante la riduzione delle entrate – ha spiegato l’assessore all’edilizia scolastica Ezio Vannucci – e la conseguenze contrazione delle spese che oggi affrontano gli enti locali, abbiamo immediatamente aderito alla proposta che arrivava dall’assessore Marconi proprio per la sua portata, non solo culturale e ambientale ma anche economica. E le risorse che risparmiamo vengono reinvestite in altri tipi di intervento. A breve sarà pronto anche il piano di efficientamento delle strutture scolastiche e pubbliche con lavori che consentiranno di realizzare la coinbentazione delle strutture e, quindi, di migliorare la protezione termica”. La programmazione delle infrastrutture è stata licenziata in “pochi mesi” e di questo, l’assessore Vannucci ha dato merito “al settore dell’edilizia scolastica che si è speso con impegno per sfruttare al massimo l’opportunità che derivava dal programma del patto dei Sindaci”.
Gli 11 impianti, che svilupperanno complessivamente oltre 400 chilowatt di potenza, garantiranno inoltre la riduzione di circa 240 tonnellate/anno di anidride carbonica nell’aria raggiungendo quegli obiettivi ambientali che ci si prefigge con il programma del patto dei Sindaci.
“Le misure di efficienza energetica che abbiamo previsto – ha chiosato l’assessore Marconi - permetteranno di ridurre in maniera sensibile sprechi ed inefficienze degli edifici, favoriranno l’ottimizzazione delle risorse energetiche utilizzate e consentiranno, anche in questo caso, una significativa riduzione delle emissioni climalteranti. Il nostro Patto sta rivelando tutta la sua concretezza, con misure credibili e obiettivi raggiungibili”.
Teramo 13 giugno 2011