Analisi economico - territoriale
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- ultima modifica 07/05/2008 12:40
Intervento del Prof. Piergiorgio Landini, Ordinario di Geografia Economica - Università "G. D'Annunzio" Pescara
La provincia di Teramo, pur nella diversificazione degli elementi territoriali che la compongono (morfologici, climatici, paesaggistici, insediativi, socio-economici), presenta caratteri di coesione che ne fanno, nel contesto abruzzese, l'unità subregionale più organica e meglio rispondente alla struttura amministrativa.
Fra tali caratteri, in particolare, si evidenzia la scansione delle rete idrografica, strettamente legata al fattore orografico, dovendosi ricordare che la catena appenninica raggiunge qui la massima vicinanza al mare Adriatico. Per conseguenza, i bacini di ben cinque corsi d’acqua principali, tutti di origine pedemontana (Vibrata, Salinello, Tordino, Vomano, Piomba), ricadono per intero nel territorio provinciale e un sesto (quello del Fino, pur ricompreso nel più ampio bacino del Tavo-Saline) vi estende tutta la propria sezione superiore; solo la fascia settentrionale, di confine con le Marche, costituisce un’area di relativa incongruenza, occupando la sezione destra della bassa valle del Tronto.