Consiglio Provinciale aperto - Seduta del 31 Gennaio 2012
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- ultima modifica 30/01/2012 10:04
Martedì 31 Gennaio 2012, ore 16.00 Palazzo della Provincia, Sala Consiliare Teramo, Via G. Milli, 2
Sommario
Archivio Consiglio Provinciale - Anno 2012
Consiglio Provinciale - Seduta del 2 ottobre 2012
Consiglio Provinciale - Seduta del 25 settembre 2012
Consiglio Provinciale - Seduta del 31 luglio 2012
Consiglio Provinciale - Seduta del 24 luglio 2012
Consiglio Provinciale - Seduta del 28 giugno 2012
Il Presidente del Consiglio - VISTO il verbale della Conferenza dei Capigruppo ...
Consiglio Provinciale - Seduta del 29 maggio 2012
Il Presidente del Consiglio VISTO il verbale della Conferenza dei Capigruppo del ...
Consiglio Provinciale - Seduta del 03 aprile 2012
Il Presidente del Consiglio VISTO il verbale della Conferenza dei Capigruppo del 28 ...
Consiglio Provinciale - Seduta del 6 marzo 2012
Il Presidente del Consiglio VISTO il verbale della Conferenza dei Capigruppo ...
Consiglio Provinciale aperto - Seduta del 31 Gennaio 2012
Ordine del giorno della Riunione straordinaria dei Consigli Provinciali ...
Consiglio Provinciale - Seduta del 31 dicembre 2012
Consiglio Provinciale - Seduta del 20 dicembre 2012
Consiglio Provinciale - Seduta del 27 novembre 2012
Ordine del giorno della Riunione straordinaria dei Consigli Provinciali
“NO ALL’ITALIA SENZA LE PROVINCE”
In occasione della sessione straordinaria aperta del 31 gennaio, il Consiglio provinciale si riunisce per discutere e approvare i seguenti punti dell’O.d.g. proposto dall’UPI:
(….) Le Province richiedono, unitariamente alle Regioni, di promuovere i ricorsi di fronte alla Corte Costituzionale, per fare dichiarare l’incostituzionalità delle disposizioni contenute nell’art. 23, commi 14 – 21, del decreto legge 201/2011 che violano i principi costituzionali di autonomia e democrazia e sono in contrasto con la forma di stato prevista dal titolo V, parte II, della Costituzione.
Le Province richiedono unitariamente al Governo e al Parlamento di approvare una riforma organica delle istituzioni di governo di area vasta che sia basata sulle seguenti priorità:
- Intervento immediato di razionalizzazione delle Province attraverso la riduzione del numero delle amministrazioni: la razionalizzazione dovrà essere effettuata in ambito regionale, con la previsione di accorpamenti tra Province, mantenendo comunque saldo il principio democratico della rappresentanza dei territori, con organi di governo eletti dai cittadini e non nominati dai partiti.
- Ridefinizione e razionalizzazione delle funzioni delle Province, in modo da lasciare in capo alle Province esclusivamente le funzioni di area vasta.
- Eliminazione di tutti gli enti intermedi strumentali (agenzie, società, consorzi) che svolgono impropriamente funzioni che possono essere esercitate dalle istituzioni democraticamente elette previste dalla Costituzione.
- Istituzione delle Città metropolitane come enti per il governo integrato delle aree metropolitane.
- Riordino delle amministrazioni periferiche dello Stato, legato al riordino delle Province.
- Destinazione dei risparmi conseguiti con il riordino degli enti di area vasta ad un fondo speciale per il rilancio degli investimenti degli enti locali.
In allegato sono disponibili:
- L'ordine del giorno completo
- Un'analisi sui vizi di incostituzionalità e le incongruenze dell’art. 23, commi 14-21, del
decreto legge 6 dicembre 2011, n. 201, sulle Province, come approvati dalla Camera dei Deputati - Un dossier sui costi e le funzioni delle Province