Torna la "corsa più bella del mondo": vi aspettiamo a bordo strada dalle ore 14.30/15
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- ultima modifica 05/05/2015 19:05
Verrà ricreato il contesto culturale, storico e sociale dell’epoca grazie ad una serie di manifestazioni che precederà l’arrivo della corsa e culminerà con “Le Milla Miglia e una notte” la sera del 15 maggio
La “corsa più bella del mondo”, il 15 maggio, torna a Teramo, per la seconda volta: unica tappa abruzzese. Arrivando da Ascoli Piceno attraverserà i territori di Civitella e Campli, farà tappa nel capoluogo teramano, per poi proseguire verso Roma via Capanelle e, quindi, potrà essere ammirata anche dai cittadini di Montorio, Pietracamela, Fano Adriano e Crognaleto.
La carovana delle "vecchie signore" arriva a Teramo alle 16.30; l'ultima auto verso Montorio è prevista per le 20.30; ma la carovana MIlle Miglia è preceduta da un tributo alle Ferrari e alle Mercedes oltre ad un drappello di auto militari d'epoca.
E' consigliabile posizionarsi sui bordi del tragitto sin dalle ore 14.30/15 per ammirare anche questo questa parte suggestiva della manifestazione.
Dalla statale 81 entrerà a Teramo passando per il Piano della Lente, Viale Bovio, Corso San Giorgio e sosta per il controllo a punti a Piazza Martiri dovevi saranno tribune e aree per giornalisti e fotografi. Da Piazza Martiri si imbocca Corso Cerulli, davanti all'Automobile Club d Teramo si gira verso Porta Melatina. Dalla Porta la Mille Miglia imbocca Ponte San Francesco, gira a destra verso Via Po e scende in via Giacinto Pannella per arrivare davanti alla stazione Ferroviaria. Da qui svolta verso Ponte San Ferdinando. Piccola sosta nel piazzale della chiesa di Madonna delle Grazie dove, grazie all'Istituto Alberghiero "Di Poppa" di Teramo, gli equipaggi vengono riforniti di un cestino con prodotti locali. A quel punto le auto risaliranno per Porta Madonna, Corso De Michetti di nuovo Piazza Martiri. Da qui la carovana imbocca Via Veneto e Corso Porta Romana direzione Lotto Zero verso Montorio.
La Mille Miglia, con le vetture d’epoca selezionate fra i modelli che corsero la gara storica – fra il 1927-1961 – è arrivata alla sua 33° rievocazione e il suo fascino rimane intatto: passione automobilistica, competizione, glamour e gossip, da sempre costituiscono il mix di un evento che richiama equipaggi celebri da tutto il mondo.
Dopo l’entusiasmo e il successo registrato lo scorso anno – quando grazie all’associazione Teramo Racing Team, a Raffaele Pelillo, Patrizio Tullj e Tazio Taraschi, l’organizzazione della Mille Miglia decise di fare tappa sul teramano – si è costituito un ampo Comitato istituzionale deciso a costruire una adeguata cornice storica, culturale e sportiva, al passaggio delle “vecchie signore” ricreando l’atmosfera di quegli anni, fra il primo e secondo dopoguerra, quando Teramo e l’Abruzzo furono protagonisti di una rinascita imprenditoriale, che oggi chiameremmo innovazione, con un contributo significativo sia sul piano della competizione automobilistica che sul comparto meccanico e sul suo indotto.
Mostre, musica, allestimenti urbani: ricreare l’atmosfera dell’epoca “quando l’Abruzzo correva” – è l’obiettivo delle iniziative che il Comitato sta progettando grazie anche alla collaborazione con l’Università – che si è affidato allo storico Andrea Sangiovanni, ricercatore a Scienze della Comunicazione – e con le istituzioni culturali cittadine (Musei Civici e Biblioteca Delfico).