Approvato il Piano degli interventi per l'alluvione del 2011
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- ultima modifica 03/08/2012 15:24
Con apposito Decreto commissariale firmato da Valter Catarra è stato approvato il Piano degli interventi contenente le somme urgenze già comunicate dai Comuni alla Protezione civile per un importo di 13.538.000 euro e la programmazione di massima di quelli ritenuti prioritari per un importo di 11.462.000.
Il decreto, espletate le procedure di legge (trasmissione alla Corte dei Conti per il controllo preventivo), sarà pubblicato sul sito ufficiale del Commissario Delegato – Presidente della Provincia di Teramo, http://www.provincia.teramo.it/ nella sezione del Commissario delegato ed avrà decorrenza dalla data di pubblicazione (prevedibilmente entro il 15 agosto).
Nel provvedimento si da atto che: “ i danni globali causati dall’evento calamitoso ammontano ad una cifra di gran lunga superiore a quanto concesso, somma che viene stimata sui 90 milioni di euro comprensivi sia dei danni a beni pubblici sia dei danni subiti dai privati”. Il contributo di 25 milioni (5 milioni del Fondo della Protezione civile e i 20 milioni di vecchi FAS messi a disposizione dalla Regione Abruzzo) è riservato, come da Ordinanza della Protezione Civile, solo agli enti locali.
Sulla base delle linee condivise con i Sindaci, nella riunione del 31 luglio scorso, inoltre, sono stati approvati i criteri per la ripartizione dei contributi, “salvo eventuali integrazioni e modificazioni che risulteranno opportuni”: a)rimborso delle spese per le opere eseguite in somma urgenza nelle giornate immediatamente susseguenti gli eventi calamitosi, e quindi spese per finalità coerenti; quindi, non riferite ad opere di rimessa in ripristino non dipendenti dall’evento calamitoso; ogni economia derivante da verifiche, sarà trasferita al piano degli interventi programmati; b)rimozione delle situazioni di maggiore rischio, intendendo per maggiore rischio la vulnerabilità per valore di beni minacciati, pertanto priorità a situazioni che comportano maggiore inclusione di persone e cose quali: strade Provinciali, foci di fiumi, aste fluviali, ecc.
“Rimane la volontà, ascoltato il parere della Protezione Civile, di anticipare ai Comuni il 30% delle somme richieste – dichiara il Commissario – sapendo bene che le amministrazioni locali hanno fatto fronte con propri fondi alle emergenze e che ci sono imprese private che attendono da mesi di essere liquidate. In ogni caso sarà nostro impegno snellire e velocizzare le procedure di verifica e controllo che sono imposte dalla legge mentre cercheremo di esperire ogni tentativo per ottenere altri finanziamenti per il ristoro di danni subiti da enti e privati che non potranno essere coperti con i 25 milioni di euro oggi a disposizione”.
Teramo 3 agosto 2012