Introduzione al progetto "ruote sicure"
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- ultima modifica 05/02/2008 12:33
Sarà realizzato anche nella nostra provincia, su iniziativa dell’assessorato alla Viabilita e ai Trasporti il progetto “Ruote Sicure”, nato nei primi anni novanta per iniziativa dell’associazione Unitaria Psicologi Italiani. "Ruote Sicure" ha già coinvolto centinaia di scuole e decine di migliaia di studenti insieme alle loro famiglie in tutta Italia ma a Teramo, l’Aupi sperimenterà un modello nuovo con la partecipazione attiva degli agenti di polizia stradale e provinciale, degli istruttori di guida e degli stessi psicologi.
L’osservazione sull’incidentalità stradale nella provincia di Teramo disegna una situazione preoccupante: nel 2006 si è registrato un ulteriore incremento di incidenti mortali e con feriti, 42 mortali (31 nel 2005) e 1879 feriti, di cui 256 con prognosi superiore a 40 giorni. 2408 il totale degli incidenti; le cause più ricorrenti sono la velocità eccessiva e le condizioni psico-fisiche non idonee degli automobilisti. L’area più a rischio è la fascia costiera.
L’obiettivo è quello di contribuire a far nascere e crescere una cultura della sicurezza e della prevenzione dell’incidentalità stradale, attraverso un percorso complesso e professionale, in maniera da mettere in evidenza l’utilità di comportamenti più funzionali e rispettosi di sé stessi e degli altri. Verranno trattati temi come la trasgressione, le sfide, l'esibizione, la necessità di regole, il bisogno di sperimentare nuove emozioni, l'influenza dell'alcool e delle sostanze allucinogene, gli effetti collaterali pericolosi di farmaci di uso comune. Con l’insegnante di autoscuola saranno somministrati i primi rudimenti di scuola guida. La partecipazione degli agenti di polizia fra i formatori tende ad avvicinare i ragazzi ad una figura istituzionale spesso solo “subita”, certo non amata, mentre sfugge il ruolo positivo del suo compito: quello della prevenzione del costante controllo delle strade.
Sono previsti lezioni in aula, laboratori, incontri con le famiglie e gli insegnanti, un concorso per gli studenti con la produzione di materiali, video, audio o grafico. Una serie di eventi in alcune cittadine della provincia, daranno modo, inoltre, di amplificare il messaggio della sicurezza ad una vasta opinione pubblica. L’approccio non è quello dell’emergenza ma quello dell’educazione e del coinvolgimento.