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Concluso a Pineto il "Villaggio della sicurezza"

creato da filippolucci
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ultima modifica 06/05/2008 14:17

Nel corso della giornata l'Amministrazione provinciale ha consegnato al Consorzio delle autoscuole una macchina pluriadattata per i diversamente abili. Fino ad oggi gli aspiranti alla patente dovevano acquistarla in proprio.

Si è conclusa oggi, con la terza tappa a Pineto, il "Villaggio della sicurezza", la manifestazione organizzata dall'assessorato alla viabilità e  trasporti della Provincia di Teramo. Obiettivo centrato per la kermesse che ha richiamato anche moltissimi giovani, proponendo una lettura a 360 gradi del problema della sicurezza sulle strade: incontri nelle scuole con psicologi ed esperti, video esplicativi, corsi di guida sicura ma anche crash-test che simulano l'impatto tra due autovetture a 30 km orari e un "pullman della sicurezza" con attrezzature multimediali per mettere alla prova le conoscenze di grandi e bambini in materia di sicurezza stradale.

Sono stati questi i punti chiave della manifestazione che ha visto la collaborazione anche di Croce Rossa, 118, associazione degli psicologi Form-Upi, Aci, Polizia di Stato, Polizia Provinciale, e Agena. La giornata si è conclusa con una biciclettata per promuovere comportamenti di guida sicuri ed ecocompatibili. Il progetto ha coinvolto anche il Consorzio delle autoscuole, a cui è stata consegnata un'automobile pluriadattata per la guida dei diversamente abili. «Prima - afferma l'assessore provinciale alla viabilità e ai trasporti Giulio Sottanelli - i disabili dovevano provvedere a proprie spese. Credo che questo sia un segno di civiltà, così come lo è sicuramente insegnare ai più giovani la cultura della sicurezza stradale.

L'idea del progetto è nata proprio leggendo sulla stampa ogni fine settimana le tristi statistiche dei morti sulle strade. Per questo abbiamo avviato delle azioni concrete, non solo di manutenzione e potenziamento della rete stradale, ma anche di informazione e formazione per le nuove generazioni. I risultati sono davvero lusinghieri, tanto che la Provincia sta pensando di dare continuità all'iniziativa». L'automobile, una Fiat Panda, è stata consegnata dal Presidente della Provincia Ernino D'Agostino e dall'assessore Sottanelli al vice segretario provinciale dell'Unasca Gabriele Barcaroli e al segretario provinciale della Confedertaai Pasqualino Di Blasio. Soddisfatto anche il sindaco di Pineto Luciano Monticelli, che ha annunciato la realizzazione di una pista ciclabile che collega  Pineto con la Torre di Cerrano, senza passare per la statale 16. Monticelli ha anche ribadito l'importanza della collaborazione tra Comune e Polizia stradale e la nascita, dal primo giugno, del pattugliamento di polizia a cavallo.

A Pineto verrà inoltre sperimentata la realizzazione di una sorta di newsletter e l'invio di sms a tutti i cittadini che forniranno i propri dati per segnalare i giorni in cui verranno installati gli autovelox. «Ovviamente - afferma il comandante della Polizia municipale Giovanni Cichella - non daremo indicazioni sui luoghi precisi in cui verranno posti gli apparecchi per il controllo della velocità ma vogliamo lanciare un segnale importante alla popolazione ribadendo che i controlli non servono al Comune per battere cassa ma per tutelare la sicurezza di pedoni e automobilisti».

Anche in questa giornata conclusiva sono state premiate le scuole che più si sono distinte realizzando lavori ispirati al tema della  sicurezza stradale: la classe 1° A del liceo "Saffo" di Roseto con il video "Non fare come loro"; la V° A del liceo "Zoli" di Atri con il manifesto "On The Road"; la I° C del "Saffo" di Roseto con il manifesto "La tua vita appesa ad un filo". «I ragazzi - ha spiegato Natalino Flarà dell'associazione degli psicologi Form-Upi che ha curato il progetto "Ruote sicure" - si sono dimostrati particolarmente ricettivi al problema, realizzando lavori originali ed interessanti sia nella forma che nel contenuto. L'esperienza di Teramo è stata anche dibattuta in un convegno all'Università Cattolinca di Milano, dove è stata sottolineata l'incisività di questo tipo di interventi». 

Tutte le foto del villaggio sulla sicurezza di Pineto

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