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Trasforming the landscape

Verso il progetto d'area della Val Tordino: nodo infrastrutturale di Mosciano S. Angelo.

Il workshop internazionale sul "nodo plurimodale e plurifunzionale di Mosciano S. Angelo" - così come definito dal Piano Territoriale Provinciale - propone come ambito d'indagine l'area limitrofa al casello A14 Teramo-Giulianova. L'interesse nei confronti di quest'area nasce dal ruolo strategico che si trova a svolgere per la sua localizzazione baricentrica rispetto alla vallata del Tordino e al Corridoio Adriatico, e per la sua funzione di complesso bacino infrastrutturale: autostrada A14, superstrada Teramo mare, linea ferroviaria, statale 80.

Lungo la vallata del Tordino, grazie al contributo finanziario e progettuale della Provincia, si stanno realizzando o sono già stati realizzati servizi e infrastrutture che configurano un vero e proprio “asse” urbanistico.

Basti pensare al Polo universitario e scientifico - previsto a Piano D’Accio; alla localizzazione del nuovo stadio teramano con annesso centro commerciale; alla Facoltà di Agraria e al mattatoio interprovinciale a Mosciano Sant’Angelo; al progetto della metropolitana di superficie e a quello della pista ciclabile capoluogo-costa previsti da scheda PRUSST.

Su questo asse - che ricomprende i Comuni di Teramo, Bellante, Canzano, Castellalto, Giulianova, Mosciano, Notaresco, Roseto degli Abruzzi - la Provincia vuole realizzare un Piano d’Area, uno strumento urbanistico questo, capace di governare le dinamiche dello sviluppo attraverso il dialogo e la sintesi fra le diverse politiche di settore e la concertazione fra le istituzioni ed il mondo imprenditoriale ed economico.

Con questo obiettivo è stato sottoscritto un Protocollo d’intesa con l’Università "G. D'Annunzio" di Chieti, Facoltà di Architettura di Pescara, per avviare un primo repertorio di studi e progettazione.

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