Trattamento economico
- Info
- ultima modifica 29/11/2006 11:51
Qual'è il trattamento economico dei volontari?
L'attività svolta nell'ambito dei progetti di servizio civile non determina l'instaurazione di un rapporto di lavoro e non comporta la sospensione e la cancellazione dalle liste di collocamento o dalle liste di mobilità.
Ai volontari spetta un rimborso di 14,46 netti giornalieri, per un totale 433,80 netti mensili. Il pagamento avviene in modo forfettario per complessivi trenta giorni al mese per i dodici mesi di durata del progetto, a partire dalla data di inizio.
La paga è corrisposta dall'UNSC mediante accreditamento diretto delle somme dovute: per i volontari che prestano servizio in Italia su libretto postale nominativo; per quelli che partecipano a progetti da realizzare all'estero su conto corrente bancario.
L'accreditamento delle somme avviene non prima di 90 giorni dalla trasmissione all'UNSC della necessaria documentazione (comunicazione del domicilio fiscale del volontario e
modulo per l'apertura del libretto postale di risparmio).
Al volontario spettano vitto e alloggio se previsti nel progetto approvato dall'Ufficio Nazionale del Servizio Civile.
Esiste un rimborso per le spese di trasporto?
Ai volontari impegnati in progetti di Servizio civile in Italia e residenti in un comune diverso da quello di realizzazione del progetto spetta il rimborso delle spese del viaggio di andata e ritorno dal luogo di residenza alla sede di Servizio, previa presentazione del relativo titolo di viaggio al responsabile della sede (ferrovia 2^classe, automezzi e traghetti di linea). Si precisa che per viaggio di andata deve intendersi il tragitto che consente al volontario di iniziare l'attività di Servizio civile per la prima volta e per viaggio di ritorno deve intendersi quello coincidente con la fine del Servizio civile per tornare definitivamente a casa. Le spese di viaggio sono rimborsate direttamente dall'UNSC al volontario oppure anticipate dall'ente che realizza il progetto e rimborsate dall'UNSC.
Per i volontari impegnati in progetti di servizio civile all'estero è previsto il rimborso delle spese del viaggio di andata e ritorno dall'Italia al Paese estero di realizzazione del progetto (ed un eventuale rientro, se previsto dal progetto approvato dall'UNSC)
Ogni altra eventuale spesa per la realizzazione del progetto è a carico dell'Ente.
Ulteriore benefici per i volontari
Per i volontari impegnati in progetti all'estero, in aggiunta al compenso mensile di 433,80 netti, sono previsti:
- una indennità estero di 15 giornalieri per tutto il periodo di effettiva permanenza all'estero;
- una indennità per il vitto e l'alloggio di 20 giornalieri per tutto il periodo di effettiva permanenza all'estero;
- eventuali vaccinazioni obbligatorie. Le spese per le vaccinazioni obbligatorie sono a carico dell'ente che realizza il progetto, a cui l'Ufficio rimborsa un contributo pari a 25 per volontario;
- il rimborso delle spese del viaggio di andata e ritorno dall'Italia al Paese estero di realizzazione del progetto (ed un eventuale rientro, se previsto dal progetto approvato dall'UNSC).