ADRISEAPLANES - Implementing Seaplanes System in Adriatic Basin
- Info
- ultima modifica 01/09/2011 15:55
Cooperazione transfrontaliera CBC IPA Adriatico
Il progetto Adri-Seaplanes “Implementing Seaplanes System in Adriatic Basin” è un progetto finanziato dal Comitato di Sorveglianza del Programma comunitario di Cooperazione transfrontaliera "CBC IPA Adriatico" – Asse 3 “Accessibilità e Network”, Misura 3.2 “Sistemi di mobilità sostenibile” - e vede la Provincia di Teramo come capofila.
IL PROGETTO
Le regioni adriatiche non hanno una buona rete di collegamenti aerei diretti e le rotte marittime internazionali sono garantite solo fra i principali porti commerciali, una realtà che influenza negativamente la creazione di stabili rapporti economici.
L’idrovolante è un mezzo di trasporto che ha raggiunto, in molte aree del mondo, uno sviluppo importante grazie ad una serie di peculiarità che lo rendono economico e flessibile. Questo mezzo anfibio di trasporto aereo, infatti, non ha necessità di avvalersi delle pesanti infrastrutture fisiche aeroportuali. Questo consente importanti risparmi in termini di costi di gestione e di flessibilità per quanto attiene agli slot di decollo, atterraggio e ammaraggio.
L'obiettivo generale di Adriseaplanes è quello di sperimentare un sistema di collegamenti veloci, a basso impatto ambientale e a basso costo, tramite l'utilizzo di idrovolanti nell'area dell'Adriatico fra Italia, Grecia, Montenegro, Croazia, Albania. I porti direttamente coinvolti sono quelli di Giulianova, Corfù, Bar, Pola, Valona, Brindisi.
NUMERI E DATI DI APPROVAZIONE DEL PROGETTO
Programma: IPA ADRIATIC CBC PROGRAMME 2007-20013
Asse: 3 - Accessibilità e Network
Misura: 3.2 - Sistemi di mobilità sostenibile
Budget complessivo previsto: € 2.319.000,00
Budget assegnato alla Provincia di Teramo: € 575.500,00
Tempo di svolgimento: 24 mesi
PARTNERS DI PROGETTO
- Provincia di Teramo (IT) – Soggetto Capofila
- Autorità portuale di Brindisi (IT)
- Porto di Bar (MNE)
- Regione delle Isole Ioniche – Unità Regionale di Corfù (GR)
- Regione Puglia (IT)
- Porto of Valona (AL)
- Porto di Pola (HR)
- Ente Nazionale per l’Aviazione Civile (IT)
- Ministero dei Trasporti, Affari Marittimi e Telecomunicazioni del Montenegro (MNE)
OUTPUT
L’obiettivo di ADRI-SEAPLANES è quello di creare le migliori condizioni per il set-up delle connessioni stabili attraverso un sistema idrovolante comune e di promuovere nell’area di progetto l'utilizzo di idrovolanti, affianco a quello di mezzi di trasporto aereo e navale.
Le zone adriatiche di Italia, Grecia, Albania, Croazia e Montenegro, in effetti, anche se molto vicine in termini di miglia marine, sono legate solo attraverso il sistema marittimo e non da collegamenti aerei diretti.
Il progetto si propone di sviluppare un modo alternativo e più veloce di trasporto con la messa a punto di una connessione stabile con idrovolanti, attraverso le seguenti fasi:
1) attrezzare tutti i porti interessati con le infrastrutture minimali necessarie (pontoni galleggianti, canali di atterraggio delimitati da boe bianche, stazione radio ecc.);
2) assistere i porti coinvolti nella richiesta di autorizzazione per IDROSCALO di classe II e pertanto senza la necessità di servizio di torre di controllo bensì con quella di AFIS;
3) armonizzare le condizioni a livello infrastrutturale, operativo e normativo al fine di consentire gli investimenti pubblici e privati in tale ambito e di creare le linee tra i vari porti;
4) coinvolgere gli attori locali per lo sviluppo e il mantenimento delle linee;
5) supportare il sistema a livello politico ed istituzionale attraverso la creazione di un “Adriatic Seaplane Committee”, il cui scopo è, tra gli altri, quello di allargare il sistema ad altri Porti dell’Adriatico.
ALCUNI TRA I PIU’ SIGNIFICATIVI RISULTATI RAGGIUNTI
Come in ogni progetto è stata sviluppata l’attività di gestione tecnica e amministrativa, in gran parte a carico del Partner Capofila (Provincia di Teramo) per tutto il partenariato, comprese azioni di monitoraggio e valutazione. Inoltre, tra i risultati, sono di significativa importanza la creazione dell’Adriatic Seaplanes Committee, la redazione del Masterplan e la realizzazione dei voli test o progetti pilota.
1) ADRIATIC SEAPLANES COMMITTEE
Ufficializzato il 12 luglio 2013 a Brindisi in occasione dell’evento finale del progetto, l’Adriatic Seaplanes Committee (ASC) riunisce attorno allo stesso tavolo le Autorità Nazionali per L’Aviazione Civile italiano, greco, croato, montenegrino e albanese ma resta aperto ad accogliere le adesioni di tutte le Autorità Nazionali di Aviazione e Nautiche che volessero farne parte attraverso la sottoscrizione del “Protocollo di Intesa per l’implementazione dell’Adriatic Seaplanes Committee”.
Il Comitato, coordinato dalla Provincia di Teramo, offre supporto anche attraverso il coinvolgimento di stakeholders privati e pubblici, con l’obiettivo di sviluppare una visione comune e una possibile armonizzazione degli attuali regolamenti relativi agli idrovolanti al fine di promuovere e sostenere un sistema di trasporto con gli idrovolanti nel bacino adriatico anche dopo la fine delle attività progettuali sotto la direzione della Provincia di Teramo.
2) MASTERPLAN
Il documento analizza, per ogni volo di collegamento tra i porti interessati, la durata del volo, la quantità di carburante necessaria, la durata delle operazioni di imbarco e sbarco, il numero di passeggeri consentito, i costi e, in dettaglio, il costo per minuto di volo con idrovolante Cessna in modo da poter agevolmente calcolare i costi di altre ipotetiche rotte adriatiche non prese in analisi dal progetto.
Per quanto attiene alla Provincia di Teramo, il documento individua il modello operativo e normativo per l’identificazione dei costi e dei vantaggi legati alla possibile trasformazione del Porto di Giulianova in uno dei principali “snodi” logistici dell’intera regione Abruzzo. Prendendo in analisi gli aeroporti ubicati nelle zone limitrofe (L’Aquila-Preturo e Pescara) e i principali porti abruzzesi (Ortona, Vasto e Pescara) e attraverso una analisi comparata dei servizi da questi offerti, il Masterplan dimostra che la creazione di uno scalo internazionale di idrovolanti al porto di Giulianova permetterebbe di incrementare il turismo internazionale della regione considerato ad oggi “turismo di prossimità”, che fatica cioè a penetrare mercati distanti ed in particolare quelli esteri.
3) PROGETTI PILOTA
ADRI-SEAPLANES non è un progetto di mero studio di fattibilità: parte del budget è destinata ad azioni dimostrative con la realizzazione di una serie di voli internazionali tra i porti interessati e sorvoli dimostrativi delle zone costiere e collinari intorno a tali porti, l’acquisto e la posa in opera di pontili galleggianti per l’attracco degli idrovolanti e l’imbarco e sbarco dei passeggeri, l’acquisto di un sistema radio e boe in ogni porto e la realizzazione di un sistema comune di prenotazione on-line dei voli, che hanno consentito la sperimentazione della linea di volo, che operata attraverso il noleggio di un idrovolante.
I voli-test hanno interessato i porti di Giulianova (Teramo, IT), Brindisi (IT), Pola (HR), Bar (MNE), Valona (AL), Corfù (GR), si sono svolti nei giorni dal 1 al 15 luglio 2013 ed hanno mostrato le opportunità offerte dalla creazione di una linea stabile di idrovolanti nell’area considerata anche attraverso la verifica, con addetti alla sicurezza, al controllo e alle autorizzazioni, l’impatto tecnico e amministrativo in ciascun porto di ammaraggio.
In particolare il porto di Giulianova è stato collegato con il porto di Pola e, tra loro, i porti di Brindisi, Valona, Bar e Corfù con un idrovolante Cessna. Per il collegamento tra l’Italia e la Croazia è stata scelta una data, il 1 luglio 2013, molto significativa per il presente e il futuro della cooperazione nel bacino del Adriatico e dell’intera Unione Europea in quanto ha segnato l’ingresso ufficiale della Croazia nell’Unione.
RIFERIMENTI:
Settore B7 - Politiche Comunitarie - Via G. Milli, 2 - Teramo
Assessore: Davide Calcedonio Di Giacinto - Tel 0861 331 762
E-mail: d.digiacinto@provincia.teramo.it
Dirigente: Leo Di Liberatore - Tel 0861 331 235, E-mail: l.diliberatore@provincia.teramo.it
Coordinatore: Antonio D'Anastasio - Tel 0861 331 575, E-mail: a.danastasio@provincia.teramo.it
Per maggiori informazioni visita il sito: http://www.adriseaplanes.eu/