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Il Sistema Impiantistico

creato da g.digiuseppe
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ultima modifica 20/05/2008 12:47

Funzioni amministrative concernenti la programmazione e l'organizzazione dello smaltimento dei rifiuti a livello provinciale;

 

Controllo periodico su tutte le attività di gestione dei rifiuti. Controllo istanze ed istruzione pratiche relative ad imprese che svolgono la loro attività nel settore della gestione dei rifiuti. Aggiornamento periodico, in base alle varie comunicazioni che tali imprese devono effettuare alla Provincia, circa il rispetto delle prescrizioni previste nelle delibere di autorizzazione regionale;

Incontri con gli Enti per affrontare le tematiche inerente il sistema impiantistico, per la definizione degli interventi da attuare;

Attuazione Piano Operativo provinciale sulla gestione dei rifiuti;

Aggiornamento Previsioni Sistema Impiantistico di smaltimento e recupero;

Monitoraggio del sistema impiantistico (stazioni ecologiche, stazioni di trasferenza, piattaforme di recupero di tipo A e B, piattaforme dei beni durevoli, discariche, etc.) della Provincia di Teramo, mediante l'aggiornamento e la manutenzione della web application, denominata "Sistema impiantistico";

Acquisizione ed elaborazione dati;

Verifica dei costi di recupero e smaltimento, tariffe di conferimento dei rifiuti;

Controlli e verifiche degli impianti attraverso sopralluoghi;

Conferenza dei servizi;

Aggiornamento e verifica dello stato progettuale dell'impianto di bioessicazione per il trattamento dei RSU da realizzare sul territorio.

Sistema tariffario per il passaggio dalla TASSA - TIA

 

Rilascio dell'autorizzazione alla realizzazione ed esercizio, alla proroga, rinnovo, approvazione di varianti sostanziali ed alla volturazione della titolarità delle autorizzazioni, delle seguenti tipologie di impianti ed attività:

-        discariche per rifiuti inerti;

-        deposito temporaneo di rifiuti effettuato prima della raccolta, nel luogo in cui sono prodotti;

-        piattaforme ecologiche;

-        stazioni ecologiche;

-        centri (Stazioni) di trasferenza dei RU;

-        stoccaggi di rifiuti speciali non pericolosi provenienti da attività di demolizione e costruzione, per i quali non sia possibile il ricorso a procedure semplificate ai sensi dell'ex DLgs. n.22/1997 art.33;

-        impianti di compostaggio per il trattamento di frazioni lignocellulosiche derivanti dalla manutenzione del verde pubblico e privato, purchè di potenzialità inferiore a 1.000 t/a;

-        stoccaggi provvisori di rifiuti speciali pericolosi e non pericolosi provenienti da attività agricole ed in particolare contenitori di fitofarmaci e/o antiparassitari, teli e pellicole di polietilene; sacchetti per mangimi, fertilizzanti e/o ammendanti.

 

Anche in materia di prevenzione e riduzione integrate dell'inquinamento in attuazione della direttiva comunitaria per il rilascio dell'Autorizzazione integrata ambientale (A.I.A.) la Provincia è chiamata ad assolvere nuove competenze, al fine di poter esprimere il proprio parere in sede di Conferenze di Servizi, previo esame preventivo della documentazione trasmessa.

 

 

 

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