Il Piano Provinciale Anticorruzione
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- ultima modifica 10/01/2014 13:55
Spazio dedicato alla raccolta di idee e proposte dei cittadini e associazioni.
La Provincia di Teramo, con Delibera del Presidente n. 35 del 29/01/2016 ha adottato il Piano Triennale di Prevenzione della Corruzione.
La legge 190/12 recante "Disposizioni per la prevenzione e la repressione della corruzione e dell'illegalità nella pubblica amministrazione" ha, tra varie finalità, quello di rendere, da un lato, più efficace l’azione di contrasto e prevenzione della corruzione e di introdurre, dall’altro, norme di trasparenza nella vita pubblica e nell’esercizio della pubblica funzione.
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La normativa, nella consapevolezza che la risposta penale non può essere l'unica soluzione al problema, si focalizza anche sulla necessità di una risposta organizzativa che ciascuna PA deve dare al fenomeno, anche alla luce delle normative internazionali emanate in materia, tra cui la Convenzione ONU del 31/10/03 (ratificata in Italia con L. 116/09) e la Convenzione Penale di Straburgo del 27/01/99 (ratificata in Italia con L. 110/12).
La strategia "anti-corruzione" introdotta dalla L. 190/12 si basa su vari livelli:
- a livello nazionale i principali attori sono il Dipartimento della Funzione Pubblica e la Civit che predispongono ed approvano, rispettivamente, il PIANO NAZIONALE ANTICORRUZIONE;
- a livello decentrato ciascuna PA contribuisce all'attuazione della strategia elaborata a livello statale, mediante l'elaborazione e l'implementazione di specifiche azioni contenute in PIANI TRIENNALI DI PREVENZIONE DELLA CORRUZIONE (P.T.P.C), approvati dall'organo di indirizzo politico di ciascuna PA, su proposta del Responsabile della Prevenzione della Corruzione. A questo livello, oltre ai soggetti appena citati, partecipano al processo ulteriori attori: i dirigenti pubblici, gli organismi di valutazione, l'ufficio disciplinare nonchè i dipendenti delle singole Amministrazioni ed i collaboratori delle PA a qualsiasi titolo.
Il Piano Nazionale Anticorruzione (PNA) è stato approvato dalla CIVIT con delibera n. 72 del 10/09/13 e contiene la formulazione della strategia nazionale finalizzata al perseguimento dei seguenti obiettivi strategici:
- ridurre le opportunità che si manifestino casi di corruzione;
- aumentare la capacità di scoprire casi di corruzione;
- creare un contesto sfavorevole alla corruzione.
Il PNA richiama altresì l'art 1 commi 5 e 60 della L. 190/12 secondo cui tutte le PA devono adottare, entro il 31 gennaio 2014, il P.T.P.C., che rappresenta il documento fondamentale per la definizione di una strategia di prevenzione all'interno di ciascuna Amministrazione; si tratta di un documento di natura programmatoria che ingloba tutte le misure di prevenzione obbligatorie per legge e quelle ulteriori, coordinando gli interventi, al fine di ridurre significativamente il rischio di comportamenti corrotti.
La strategia "decentrata" rappresenta una opportunità per le varie PA che, in autonomia, potranno elaborare soluzioni efficaci al problema, tenuto conto del contesto di riferimento e previa analisi e valutazione dei rischi specifici di corruzione.
La consultazione dei cittadini e dei portatori di interesse
Il PNA prevede che ciascuna PA, in sede di elaborazione e di verifica del P.T.P.C, realizzi delle forme di consultazione dei cittadini e delle organizzazioni portatrici di interessi collettivi, per le seguenti finalità:
- coinvolgimento ai fini della predisposizione del Piano, della diffusione delle strategie di prevenzione pianificate, nonché dei risultati del monitoraggio sull'implementazione delle relative misure;
- raccogliere contributi e ricevere input per individuare ulteriori priorità di intervento;
La Provincia di Teramo ha predisposto la seguente pagina Internet finalizzata alla consultazione web dei soggetti che volessero fornire il proprio contributo durante il processo di elaborazione del Piano Comunale, che si concluderà con la sua approvazione da parte dell'organo politico, entro il 31 gennaio 2014. Ulteriori consultazioni avverranno in fase di implementazione e di monitoraggio della strategia stessa.
DOCUMENTAZIONE A DISPOSIZIONE
Per favorire la partecipazione di tutti è messa a disposizione la seguente documentazione:
LEGGE 190/2012 |
Legge di riferimento in cui sono contenuti alcuni dei nuovi strumenti introdotti dal legislatore per contrastare maggiormente il fenomeno della corruzione e della illegalità nella PA |
PIANO NAZIONALE ANTICORRUZIONE | Si tratta della strategia elaborata a livello nazionale per la piena attuazione degli strumenti di prevenzione della corruzione disciplinati dalla legge. Al suo interno sono contenuti anche indirizzi, contenuti e metodologie che ciascuna PA dovrà utilizzare nell'elaborare la propria programmazione operativa (il P.T.P.C), effettuando l'analisi e la valutazione dei rischi specifici di corruzione e degli interventi organizzativi volti a prevenirli |
SONDAGGIO SULLA PERCEZIONE DELLA CORRUZIONE |
Nel 2012 la Commissione Europea ha effettuato, mediante Eurobarometro, un sondaggio sulla percezione che i cittadini europei hanno sulla diffusione della corruzione negli Stati Membri. Sono riproposte alcune delle domande del sondaggio UE con le seguenti precisazioni:
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DAI IL TUO SUGGERIMENTO | Attraverso questo modulo ogni cittadino, impresa o associazione può inviare una sua proposta e/o suggerimento per migliorare il Piano Anticorruzione della Provincia di Teramo |
Si ringrazia il Comune di Rosignano per la condivisione della pagina